Email e SMS marketing per ristoranti: come riempire i tavoli nei giorni scarichi con i dati delle prenotazioni

Il martedì sera con la sala mezza vuota è un problema comune a moltissimi ristoranti, ma la soluzione più spesso adottata — uno sconto generico pubblicato sui social — raggiunge soprattutto sconosciuti, non chi già conosce e apprezza il locale. Fare email marketing per ristoranti partendo dai contatti raccolti dalle prenotazioni (lo stesso CRM per ristorantidi cui abbiamo parlato in un altro articolo) è spesso più efficace di qualsiasi promozione rivolta a un pubblico generico.

Perché fare email marketing per ristoranti partendo dalle prenotazioni

Una lista costruita a partire dalle prenotazioni non è fatta di contatti freddi raccolti tramite pubblicità: sono persone che hanno già scelto il locale almeno una volta, spesso più di una. Scrivere a chi è già cliente ha un tasso di risposta strutturalmente più alto rispetto a raggiungere un pubblico che non conosce ancora il locale, semplicemente perché non c’è bisogno di costruire fiducia da zero.

Segmentazioni utili prima di scrivere una campagna

Scrivere la stessa comunicazione a tutti i contatti è il modo più veloce per ottenere risultati mediocri. Alcune segmentazioni semplici fanno una grande differenza:

  • Clienti fedeli, che prenotano con una certa regolarità: un pubblico ideale per anteprime o inviti esclusivi.
  • Clienti persi, che non prenotano da diverso tempo: un messaggio mirato può essere quello che serve per farli tornare.
  • Occasioni speciali, individuabili da prenotazioni passate legate a compleanni, anniversari o eventi: un pubblico sensibile a comunicazioni personalizzate su ricorrenze simili.
  • Tipologia di prenotazione, ad esempio gruppi numerosi vs coppie, cene di lavoro vs occasioni informali: utile per calibrare tono e contenuto del messaggio.

3 esempi di campagne pronte all’uso

1. Promo martedì sera. Un messaggio ai clienti abituali con un piccolo incentivo dedicato a un giorno della settimana meno frequentato, per riequilibrare l’affluenza senza scontare in modo indiscriminato su tutta la settimana.

2. Invito al ritorno dopo 60 giorni di assenza. Un messaggio semplice e diretto a chi non prenota da un paio di mesi: spesso basta un promemoria — “ci manchi” — più efficace di uno sconto aggressivo, per riportare il cliente a valutare una nuova prenotazione.

3. Anteprima del menù stagionale. Comunicare in anticipo ai clienti abituali un cambio di carta o l’arrivo di piatti stagionali crea un motivo concreto per tornare, oltre a far percepire il locale come attento e in movimento.

Email o SMS/WhatsApp: quale canale funziona meglio per un ristorante

Non esiste una risposta univoca, ma alcune indicazioni pratiche aiutano a scegliere:

  • L’email è adatta a comunicazioni più articolate — anteprime di menù, racconti di eventi, newsletter periodiche — e ha un costo di invio generalmente più basso su grandi volumi.
  • SMS e WhatsApp hanno un tasso di apertura molto più alto e quasi immediato, ideali per comunicazioni brevi e legate a un’azione concreta e vicina nel tempo, come un invito per la settimana in corso.

Molti ristoranti ottengono i risultati migliori combinando i due canali: email per contenuti più ricchi e meno frequenti, messaggi diretti per comunicazioni puntuali e a breve termine.

Domande frequenti

Quanti contatti servono per iniziare? Non serve una lista enorme. Anche poche decine di contatti raccolti dalle prime prenotazioni permettono di testare una campagna mirata; la lista cresce naturalmente con il tempo, prenotazione dopo prenotazione.

Con che frequenza scrivere ai clienti senza infastidirli? Non esiste una regola fissa, ma comunicazioni troppo frequenti riducono l’efficacia e aumentano il rischio che i clienti si disiscrivano. Una cadenza mensile, con messaggi mirati e pertinenti invece che generici, è generalmente un buon punto di partenza.

Serve un tool esterno o basta la piattaforma di prenotazione? Se la piattaforma di prenotazione include un CRM integrato con i contatti raccolti automaticamente, le campagne possono partire direttamente da lì, senza dover esportare e reimportare dati su strumenti esterni.


Vuoi vedere come fare email marketing per ristoranti trasformando i dati delle tue prenotazioni in campagne mirate? Richiedi una demo gratuita: un consulente Easybuk ti guida in una videochiamata di 20 minuti, senza impegno. Se non l’hai ancora fatto, parti dal costruire il tuo CRM per ristoranti.


Pubblicato

in

,

da

Tag: